Consiglio di Stato contestualmente all’approvazione del PR (art. 40 cpv. 2 LALPT) il Giudice delle espropriazioni non è più confrontato con una sola presunzione bensì con una certezza (praesumptio juris et de jure) per cui la prova del contrario non è più ammissibile per ovvi motivi di sicurezza giuridica e di separazione dei poteri (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 1 no. 13 in fine; RDAT I-1993 no. 49; TRAM 23.6.2004 N. 50.2003.16 in re L.); - che, come già rilevato, l’opera in oggetto è prevista dal PR vigente approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione del 5.3.2002. Perciò essa è di riconosciuta ed accertata pubblica utilità (art. 40 cpv. 2 LALPT);