che alla successiva udienza del 5.10.2005 il Comune ha accettato di valutare la possibilità di ripristinare un accesso al terreno; - che, in esito ad uno studio del progettista, il Comune si è quindi dichiarato disposto a realizzare un accesso a lato del posteggio no. 9 mediante una rampa o una scala della larghezza di ml 1.50, rifiutando però di assumersene i costi (cfr. lettera del 18.10.2005); - che con scritto 30.1.2006 l’espropriato ha bocciato tale soluzione pretendendo invece, a spese del Comune, la formazione di un piazzale sul suo terreno sostenuto con un muro ed accessibile con un furgone in modo da consentire la sosta e la manutenzione del fondo;