- che un intervento espropriativo, come ogni atto limitativo dei diritti di proprietà, dev’essere sorretto da una base legale, rispondere ad un interesse pubblico e rispettare il principio di proporzionalità (art. 36 Cost.). Occorre, cioè, da un canto che sia preordinato al perseguimento di fini pubblici preponderanti rispetto a quelli meramente privatistici e, d’altro canto, che si configuri come mezzo idoneo al raggiungimento dello scopo perseguito rimanendo entro i limiti di quanto è strettamente necessario all’esecuzione dell’intervento (Hess/Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 10 no. 11 ss, 25 ss; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol.