{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2005-07-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2004-98-8_2005-07-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=86196&nX40_KEY=4921997&nTrefferzeile=90&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "6204f0d2e1e1db6ed2e3f0ef5c213f8d"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2004.98-8"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.07.2005 10.2004.98-8"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 29.07.2005 10.2004.98-8"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 29.07.2005 10.2004.98-8"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "espropriazione formale di parte di un fondo posto in zona edificabile (zona R3)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "09.04.2026 21:45:34", "Checksum": "7018690365be4d15dc241ce1d99d196d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 29.07.2005 10.2004.98-8\nRegesto:\nespropriazione formale di parte di un fondo posto in zona edificabile (zona R3)\n\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. 26/01\n|\nLugano 29 luglio 2005 |\nSentenza In nome |\n||\n|\nIl Tribunale di espropriazione |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\nComposto dalla presidente |\nMargherita De Morpurgo |\n|\ne dai membri |\narch. Bruno Buzzini ing. Giorgio Caprara |\n|\nsegretaria giurista |\nPaola Carcano |\nstatuendo nella procedura di espropriazione formale presentata in data 11 aprile 2001 da\n|\n|\nISEP 1 rappr. da RA 1\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\nCOES 6\n|\n|\n|\nnell’ambito dei lavori di correzione della strada cantonale Q__________ - D__________, II tratto nei Comuni di M__________ e V__________,\nin relazione al mapp. no. 93 RFD di V__________, |\nletti ed esaminati gli atti, udite le parti ed assunte le necessarie prove,\nconsiderato, in fatto ed in diritto\n1.1.1.\nISEP 1 è promotore delle opere di correzione e risanamento della strada\ncantonale che, seguendo la sponda orientale del Lago________, collega Q__________\ncon D__________, centro abitato sito sul confine italosvizzero.\nPiù particolarmente l’intervento che qui interessa riguarda il II tratto che si\nsviluppa per una lunghezza di ca. 1 Km dal mapp. no. 610 di M__________,\nsituato all’uscita E del nucleo omonimo, fino all’intersezione con la strada\nper F__________ -I__________ nel Comune di V__________.\nIl progetto, che implica l’espropriazione di vari fondi confinanti, prevede tra\ngli interventi principali la costruzione a nuovo di un marciapiede su ambo i\nlati del tracciato ed il rifacimento completo della soprastruttura stradale,\ntra l’altro con posa di una nuova pavimentazione fonoassorbente di tipo\nmacrorugoso volta a moderare il traffico ed a ridurne le emissioni.\nIl finanziamento è garantito da un credito di costruzione complessivo stanziato\ndal Gran Consiglio con risoluzione del 19.9.2000 per l’esecuzione di varie\nopere di sistemazione e sicurezza delle strade cantonali (FU 76/2000 del\n22.9.2000).\nGli atti corredati della necessaria documentazione sono stati pubblicati dal\n2.5 al 1.6.2001 mentre l’avviso personale porta la data del 24.4.2001.\n1.2. La messa in atto del progetto coinvolge anche il mapp. no. 93 di V__________\n__________ appartenente a COES 6. Il fondo è espropriato definitivamente in\nragione di ca. 22 mq ed occupato temporaneamente per ca. 50 mq. contro\nversamento di un’indennità di fr. 175.-- il mq, rispettivamente di fr. 5.-- a\ncorpo. È inoltre prevista la corresponsione di fr. 1'000.-- a corpo per la\nsoppressione di vegetali vari (cfr. tabella di espropriazione).\nLa proprietaria non ha interposto opposizione né al progetto né\nall’espropriazione durante il periodo di pubblicazione.\nAll’udienza di conciliazione del 22.11.2001 ISEP 1 ha confermato integralmente\nl'indennità offerta, mentre l'espropriata si è rimessa al giudizio del\nTribunale. Nella medesima occasione ha accordato, in adesione alla domanda\nformulata dall’ente espropriante con scritto dell’11.10.2001, l’anticipata\nimmissione in possesso a far tempo dal 1.4.2003.\nIl Tribunale di espropriazione ha approvato il progetto con sentenza del\n27.3.2002 cresciuta incontestata in giudicato.\n2.Litigiose,\ne quindi da valutare, sono solamente le indennità per il terreno, per\nl'occupazione temporanea e per la soppressione dei vegetali.\n3.Il mapp. no. 93 di V__________, ubicato nell'omonima località, è\ncosí censito a Registro fondiario:\nd) giardino-orto mq 238\nA) abitazione mq 189\nB) abitazione mq 44\nC) balcone mq 28\ntotale mq 499\nDi conformazione ampia ma piuttosto irregolare, il terreno è situato a monte della\nstrada cantonale. Parzialmente edificato, ospita uno stabile abitativo plurifamiliare\na carattere residenziale. Non è gravato né da servitú né da oneri fondiari (cfr.\nestratto RF ed ispezione SIFTI 05.08.2004).\nIl vigente PR dei Comuni del G__________ approvato il 12.7.1985 - che\ncomprende, oltre a V__________, i Comuni di C__________, G__________, M__________,\nI__________, P__________, S. A__________ e S. N__________ - assegna la\nproprietà in oggetto alla zona edificabile R3 (cfr. piano delle zone).\n4.4.1.\nL’espropriazione è subordinata al versamento di una piena indennità (art. 9\nLespr.) che, a compensazione del danno indotto dall’intervento espropriativo, è\nfinalizzata a restituire al soggetto colpito le condizioni economiche di cui avrebbe\ngoduto se l’evento non avesse avuto luogo, senza pregiudicarlo né arricchirlo (Hess/Weibel,\nDas Enteignungsrecht des Bundes, 1986, ad art. 16 no. 4).\nL’indennità consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto\nespropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale\noggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe\nnell’ambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung,\n1966, p. 25 e 33; Grisel, Traité de droit administratif, 1984, vol. II,\np. 734).\nStrumento di valutazione è il cosiddetto metodo statistico-comparativo che,\nprevia incursione nei prezzi di vendita ufficialmente registrati,\npreferibilmente durante l’anno precedente il dies aestimandi e riferibili a\nfondi analoghi, analizza i dati accertati estrapolando quelli pertinenti per\nadeguarli all’oggetto da stimare. Il tutto attraverso un confronto oggettivo e\nsoppesando le singole caratteristiche, le potenzialità di sfruttamento come\nanche tutti i fattori che intervengono più o meno sensibilmente nel settore\ndelle transazioni immobiliari riflettendosi sui prezzi (Hess/Weibel, op.\ncit., ad art. 19 no. 52, 80 ss; DTF 115 Ib 408, 122 I 168 c. 3a, 122 II\n337 c. 5; RDAT II-1998 no. 27) tra i quali si annoverano altresì le\neventuali possibilità di miglior uso del fondo (art. 12 cpv. 1 Lespr.), purché\nsiano concrete, nonché i diritti e gli oneri iscritti o annotati a RF (art. 14\nLespr.).\nL’applicazione del metodo statistico-comparativo presuppone la disponibilità di"}