Considerato che decisiva è la volontà delle parti, lo scopo non è di rendere privo di effetti l’intero contratto, ma di eliminare solo il vizio di cui è affetto. Si tratta quindi di ristabilire la situazione precedente la stipulazione accertando, sulla base della volontà ipotetica delle parti, che cosa avrebbero convenuto in buona fede, e di modificare il contratto di conseguenza. In sostanza, quindi, non solo il contratto potrà essere mantenuto depennato della clausola viziata, ma quest’ultima potrà essere riformulata con un senso ragionevole e giuridicamente corretto avvicinandosi quanto più possibile alla volontà delle parti (in Commentaire romand, Code des Obligations I, 2003: