l’ampliamento dell’espropriazione. In realtà la sola ad avere avuto un interesse evidente alla costruzione del muro ed al riempimento della scarpata era la proprietaria stessa. Perciò il significato attribuito alla clausola dallo ISEP 1 appare sostenibile nonostante la formulazione imprecisa ed invero infelice. D’altronde la locuzione ritenuto che seguita da un verbo al modo congiuntivo (comportino), nell’uso corrente esprime una condizione. Se non che, vista l’accertabilità oggettiva di un incremento della spesa, la neutralità dei costi era una condizione palesemente irrealizzabile e dunque viziata da impossibilità iniziale.