Der Verwaltungsrechtliche Vertrag in der Praxis, IDE 2007, p. 30-31, 36). E’ dunque lecito supporre che l’istante non avrebbe accettato di stipulare una convenzione che comportasse oneri superiori alla piena indennità ai sensi dell’art. 9 Lespr, rispettivamente spese supplementari riconducibili ad interventi eseguiti su richiesta ed eccedenti il ripristino di manufatti preesistenti, per lo meno non senza un’adeguata controprestazione. D’altronde, la salvaguardia dell’interesse pubblico correlato all’esecuzione delle opere stradali esigeva, tra l’altro, che lo ISEP 1 eseguisse l’intervento secondo metodi tecnicamente progrediti e con criteri economici (art. 7 vLstr, art. 6 cpv. 1 nLstr);