{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2009-10-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2004-97-3_2009-10-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=103690&nX40_KEY=4933433&nTrefferzeile=12&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b66dc2a6fd693bec1f61d71d3c95f919"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2004.97-3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.10.2009 10.2004.97-3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 07.10.2009 10.2004.97-3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 07.10.2009 10.2004.97-3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Interpretazione di una convenzione; indebito arricchimento"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 00:55:54", "Checksum": "c29a0ec11bffd2ad2056147f0a75e676", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 07.10.2009 10.2004.97-3\nRegesto:\nInterpretazione di una convenzione; indebito arricchimento\n\n|\n|\n|\n|||\n|\nIncarto n. 47/00\n|\nLugano 7 ottobre 2009 |\nSentenza In nome |\n||\n|\nIl Tribunale di espropriazione |\n||||\n|\n|\n||||\n|\n|\n||||\n|\nComposto dalla Presidente |\nMargherita De Morpurgo |\n|\ne dai membri |\narch. Giancarlo Fumasoli ing. Alberto Lucchini |\n|\nsegretario giudiziario |\nEnzo Barenco |\nstatuendo sull’istanza del 27 novembre 2003 presentata da\n|\n|\nISEP 1 rappr. dal __________, RA 1\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\nCOES 1 rappr. dall’ RA 3\n|\n|\n|\nrelativamente al mapp. no. 476 RFD di __________, |\ncausa\ncongiunta con l’inc. no. 10.2004.97-2 per un’unica istruttoria,\nrichiamato l’inc. no. 47/00 di questo Tribunale riguardante la procedura di approvazione dei progetti definitivi e di espropriazione promossa dallo ISEP 1 per l’esecuzione delle opere di sistemazione della strada cantonale nel Comune di __________, tratto incrocio verso __________ – curva di __________,\nletti ed esaminati gli atti, udite le parti ed assunte le necessarie prove,\nconsiderato, in fatto ed in diritto\n1.1.1.\nLo ISEP 1 ha avviato, nel 2000, una procedura di approvazione dei progetti\ndefinitivi e di espropriazione formale in vista dell’esecuzione delle opere di\nsistemazione della strada cantonale nel Comune di __________, lungo il tratto compreso\ntra la deviazione verso __________ e la curva di __________. I piani, pubblicati\ndal 13.11 al 12.12.2000, contemplavano l’allargamento del campo stradale, la\ncostruzione di un nuovo marciapiede e la realizzazione di una rotonda\nall’incrocio con la strada per __________.\nLa messa in atto dell’opera esigeva, tra l’altro, l’espropriazione di una\nfascia del fronte stradale dei confinanti mapp. no. 476 e 481, fondi liberi\ncoperti da vegetazione incolta posti sul declivio sovrastante la strada\ncantonale. Nelle tabelle pubblicate era riportata una offerta di indennità di\nfr. 450.- il mq per le superfici colpite da esproprio e di fr. 0.50/0.20 per\nquelle occupate temporaneamente; inoltre, stando al progetto, l’ente\nespropriante intendeva ripristinare un muro di sostegno preesistente, in pietra\nnaturale, lungo il confine dei due terreni e con un’altezza variabile da m 1.20\na m 2.80.\nEntro i termini di legge COES 1, proprietaria del mapp. no. 476, ha interposto\nopposizione al progetto e postulato una modifica dei piani intesa a mitigare\ngli effetti dell’espropriazione in ragione dell’edificazione imminente del suo terreno,\nquest’ultima curata __________ in parallelo con l’edificazione della part. no.\n481 di cui è comproprietario. L’espropriata ha chiesto, in particolare, che il\nmuro di sostegno, anziché ripristinato, fosse costruito in concordanza con il\nprogetto edilizio privato in allestimento, e cioè alzandone la corona fino al\nlivello naturale del terreno dopo l’arretramento. Essa ha pure rivendicato un indennizzo\ndi fr. 600.- il mq.\nAnaloghe pretese hanno avanzato, con atto separato, i comproprietari del mapp.\nno. 481 (cfr. inc. no. 10.2004.97-2).\nLa suddetta modifica dei piani è stata discussa all’udienza di conciliazione\nsvoltasi l’8.5.2001, dopo di che le parti hanno intavolato una trattativa privata\nconclusasi con la stipula di una convenzione datata 16.8.2001 (ndr. d’ora in\npoi convenzione). Nella stessa, fissata l’anticipata immissione in possesso per\nil 1°.10.2001, le parti hanno definito le indennità in fr. 450.- il mq per l’espropriazione\nformale di ca. mq 113, ed in fr. 300.- a corpo per l’occupazione temporanea di\nmq 375. Inoltre, in riferimento al muro di sostegno, esse hanno stabilito che:\nomissis\n3. Le parti concordano le seguenti modifiche esecutive di dettaglio dal\nprogetto definitivo pubblicato, ritenuto che tali modifiche non comportino\nalcun aumento di spesa per lo ISEP 1:\n3.1. il muro di sostegno verso la strada cantonale viene eseguito come ai piani\nno. 0001 del 6 luglio 2001 dello __________, __________ e no. 0002 del 2 luglio\n2001 dello studio d’architettura __________, __________, che si allegano quali\ninserti B e C della presente;\n3.2. in vista di una futura edificazione dei fondi part. no. 481 e 476 di __________,\ninteressati dall’opera citata nei considerandi, gli accessi veicolari sono\ncostituiti da due portali di entrata di dimensioni ml 2.50 x 5.00 ubicati nella\nposizione di cui ai piani 0001 e 0002 citati al precedente punto 3.1. Fino alla\nfutura edificazione dei fondi i due portali rimangono chiusi con un muro di\nmattoni;\nomissis\nInformato dell’avvenuta transazione, il Tribunale di espropriazione ha\nstralciato il procedimento con decreto del 25.9.2001 (cfr. inc. no. 47/00-141,\n142).\n1.2. L’intervento lungo la strada cantonale è stato eseguito tra l’8.4.2002 ed\nil 28.3.2003 e, in tale ambito, il muro di sostegno è stato eretto tenendo\nconto delle modifiche pattuite convenzionalmente.\nUna volta terminati i lavori, nel mese di giugno del 2003, l’ente pubblico si è\nrivolto ai proprietari dei mapp. no. 476 e 481 reclamando il pagamento dei\nmaggiori costi generati dalle modifiche e risultanti dai consuntivi di spesa. Pagamento\nche i proprietari, pur non rinvenendo mancanze nei conteggi, hanno rifiutato.\nCon scritto 29.7.2003 lo ISEP 1 ha quindi notificato ai proprietari, per il\ntramite del loro legale, una fattura di fr. 40'626.- (mapp. no. 476) e di fr.\n46'400.- (mapp. no. 481), seguita dall’emissione di precetti esecutivi di pari\nimporto ai quali i destinatari hanno interposto opposizione.\n1.3. Con istanza 27.11.2003 lo ISEP 1 ha convenuto in giudizio COES 1 chiedendo,\nin esecuzione della convenzione, la sua condanna al rimborso di fr. 40'626.-\noltre interessi al 5% dal 1°.8.2003. L’istante rammenta che lo scopo\ndell’indennità espropriativa è di garantire all’espropriato la medesima situazione\npatrimoniale di cui avrebbe goduto se l’intervento espropriativo non avesse\navuto luogo; pertanto le prestazioni in natura che l’espropriato richiede e che"}