comunque sottoscritto l’accordo anche senza la clausola litigiosa. Anzi, alla luce dello scambio di corrispondenza, appare ben più logico ritenere che non si sarebbero affatto accordate e che la vertenza sarebbe stata decisa come di ordinario dal Tribunale di espropriazione. 8.8.1. Ferme restando le suddette premesse, non può essere ignorato che lo ISEP 1 ha costruito il muro con l’accordo degli espropriati e che, se si ritornasse alla situazione originaria, il manufatto dovrebbe, in ultima analisi, essere abbattuto: ipotesi evidentemente inattuabile.