RDAT I-2006 no. 49 c. 5a). Negli altri casi occorre procedere ad una ponderazione degli interessi in gioco e valutare se l’interesse pubblico alla corretta applicazione del diritto prevalga sulla sicurezza del diritto e sull’interesse alla salvaguardia della buona fede del cittadino, ammesso che quest’ultimo possa prevalersene. In tal modo è quindi anche possibile correggere il vizio sulla base della volontà ipotetica delle parti se una tale soluzione conviene più dell’invalidazione e corrisponde a quella che verosimilmente avrebbero concordato (Moor, op. cit., vol. II, p. 393; Knapp, op. cit., no. 1531; Grisel, op. cit., p. 454; Waldmann, op. cit., p. 15-16; Müller-Tschumi, op.