In caso di contestazione i contratti, siano essi di diritto privato o di diritto pubblico, sono da interpretare secondo il principio dell’affidamento. Perciò alla dichiarazione di volontà di un contraente dev’essere dato il significato che il destinatario poteva e doveva ragionevolmente attribuirle in funzione delle circostanze che, a quel momento, gli erano note o che avrebbe dovuto conoscere. Nell’interpretare un contratto di diritto pubblico è anche necessario considerare che l’amministrazione agisce in funzione di un interesse pubblico ed è tenuta a tutelarlo;