L’istante rammenta che lo scopo dell’indennità espropriativa è di garantire all’espropriato la medesima situazione patrimoniale di cui avrebbe goduto se l’intervento espropriativo non avesse avuto luogo; pertanto le prestazioni in natura che l’espropriato richiede e che eccedono il semplice ripristino, restano a suo carico. Fatta questa premessa esso sostiene che le modifiche riguardanti il muro di sostegno sono state accettate ed eseguite, assecondando le esigenze edilizie dei proprietari, tuttavia a condizione che non comportassero alcun aumento di spesa per lo ISEP 1; volontà esplicitamente manifestata al pto. 3 della convenzione. Dette modifiche costituiscono evidenti e riconoscibili