no. 481, hanno interposto opposizione al progetto e postulato una modifica dei piani intesa a mitigare gli effetti dell’espropriazione in ragione dell’edificazione imminente del loro terreno, quest’ultima curata dallo stesso MCON 5 in parallelo con l’edificazione della part. no. 476. Gli espropriati hanno chiesto, in particolare, che il muro di sostegno, anziché ripristinato, fosse costruito in concordanza con il progetto edilizio privato in allestimento, e cioè alzandone la corona fino al livello naturale del terreno dopo l’arretramento. Essi hanno pure rivendicato un indennizzo di fr. 600.- il mq. Analoghe pretese ha avanzato, con atto separato, la proprietaria del mapp.