0.50/0.20 per quelle occupate temporaneamente; inoltre, stando al progetto, l’ente espropriante intendeva ripristinare un muro di sostegno preesistente, in pietra naturale, lungo il confine dei due terreni e con un’altezza variabile da m 1.20 a m 2.80. Entro i termini di legge MCON 4 e MCON 5 e MCON 6, comproprietari del mapp. no. 481, hanno interposto opposizione al progetto e postulato una modifica dei piani intesa a mitigare gli effetti dell’espropriazione in ragione dell’edificazione imminente del loro terreno, quest’ultima curata dallo stesso MCON 5 in parallelo con l’edificazione della part.