dopo tutto il fondo è attorniato da ampie superfici boschive che già costituiscono un habitat naturale ideale per l’avifauna. Su queste basi l’area risulta essere coltivabile al pari di qualsiasi altro vigneto ticinese, attività che del resto è già stata intrapresa con evidente successo. Il vigneto, iscritto nel catasto viticolo dal 2000, conta 7’933 ceppi di vite tra Merlot, Carminoir e Gamaret (cfr. aggiornamento dati catasto viticolo del 26.4.2010), tutti vitigni di categoria 1 riconosciuti per la produzione di vini DOC, a denominazione di origine controllata (art. 6 del Regolamento cantonale concernente l’attribuzione della denominazione di origine controllata ai vini ticinesi).