Non è prevista, infine, alcuna limitazione di ordine tecnologico: la gestione meccanizzata del vigneto è consentita oltre che concretamente praticabile non ostandovi né la presenza delle fasce protette né la morfologia del terreno; essa nemmeno influisce sulla disposizione dei filari. Certo è pensabile che la tutela dei biotopi possa indurre una certa proliferazione di volatili, ma questo è un elemento che non aggrava in modo significativo le condizioni produttive ed i cui effetti sono trascurabili: dopo tutto il fondo è attorniato da ampie superfici boschive che già costituiscono un habitat naturale ideale per l’avifauna.