piano di gestione p. 16-17). Il vincolo pianificatorio, ed il piano di gestione che ne è corollario, non prevedono alcuna limitazione nelle colture, specie per quanto concerne la selezione dei vitigni: non è imposta, ad esempio, la scelta di varietà più tolleranti, che richiedano, cioè, meno trattamenti contro le malattie e che quindi siano, per loro stessa natura, meno produttivi rispetto ai vitigni tradizionali (Merlot, Pinot, Chardonnay). Anche in relazione ai metodi di produzione ammessi, che sono ad orientamento ecologico, non si ravvisano restrizioni degne di nota;