Se, generalmente, le richieste di indennità per espropriazione materiale si riallacciano ad un divieto o ad una limitazione della facoltà di edificare, intesa quale prerogativa insita nel diritto di proprietà, questo non è il caso nella fattispecie in esame. La proprietaria non lamenta infatti una sopraggiunta impossibilità di costruire, bensì una grave restrizione d’uso, dipendente dal vincolo di protezione, che avrebbe impedito l’esercizio della viticoltura conformemente al contratto di affitto stipulato nel 1991 con la __________ La questione a sapere se l’uso economicamente ragionevole di un fondo sia stato pregiudicato da un provvedimento pianificatorio può porsi anche per un terreno