D’altronde, era stata questa la sorte pertoccata alla porzione di fondo svincolata con la variante di PR del 15 febbraio 1989. Inoltre, il mappale era inserito nel perimetro del PGC approvato il 2 febbraio 1971, a comprova della sua idoneità all’edificazione. Se non fosse stato inserito in zona AEP, il mappale degli istanti sarebbe dunque stato in zona R2+. D’altronde, ancora attualmente l’attuale comparto ove è sito il mappale in oggetto è edificabile ed è soggetto, in particolare, alla zona di PR R2+ (che, per l’appunto, interessa la parte non gravata da vincolo del mappale).