6. 6.1. Gli opponenti individuano un ulteriore vizio formale nel fatto che il Comune ha avviato la procedura espropriativa solo per il mapp. no. 531 quando invece, per il principio dell’unitarietà della procedura, avrebbe dovuto espropriare tutte le proprietà interessate dalla proposta di intervento. Il Comune risponde di essersi attenuto ai principi della sussidiarietà e della parità di trattamento affrontando in modo diverso situazioni differenti tra loro essendo ancora aperte, con gli altri proprietari, le possibilità di un esito positivo delle trattative private per l’acquisizione dei sedimi.