relazione p. 2 e 3). Insomma, che il piano di intervento sia “sommariamente indicativo” e quindi si riduca sostanzialmente ad un’idea ancora tutta da sviluppare ed approfondire in futuro dopo l’acquisizione del terreno e nell’ambito di una procedura di concorso secondo la Legge sulle commesse pubbliche, lo ammette la stessa progettista.