N. 50.2004.5-6). In concreto, poiché si è giunti alla conclusione che l’uso razionale del terreno non è compromesso e che anche dopo l’espropriazione permangano prospettive ragionevoli di sfruttamento del terreno a fini edilizi, l’ampliamente non può essere ammesso. 6.L’indennità per espropriazione formale consta, in particolare, dell’intero valore venale del diritto espropriato (art. 11 let. a Lespr.) trovando riscontro nel prezzo commerciale oggettivo che un qualsiasi privato o agente immobiliare avveduto stipulerebbe nell’ambito di una libera transazione immobiliare (Hess/Weibel, op. cit., ad art. 19 no. 50 ss; Wiederkehr, Die Expropriationsentschädigung, 1966, p. 25 e 33;