Infatti, tenuto conto dei predetti dati sulle distanze e dei parametri edilizi di zona, che ammettono un indice di sfruttamento massimo dello 0.4 ed un altezza massima di m 7 (art. 42 NAPR), essa dispone di una SUL di mq 360 (mq 900 x 0.4) e può quindi essere costruita con un edificio di 2 piani fuori terra con una superficie di mq 180 per piano. Sotto questo profilo non si può quindi affermare che i diritti di proprietà siano stati gravemente pregiudicati per effetto del vincolo poiché, nella sua parte rimanente edificabile, la particella resta razionalmente sfruttabile a fini edilizi. Di conseguenza essa non è stata oggetto di espropriazione materiale.