Aggiungendo al tracciato stradale 4 m di arretramento e 4 m di distanza dai confini, nella parte centrale del terreno rimane un triangolo del tutto inadatto ad essere sfruttato razionalmente secondo i parametri di zona, mentre la parte settentrionale si trova ad essere occupata quasi interamente dalla strada. Ne consegue che nel 1985 la proprietà è stata colpita da espropriazione materiale poiché, completamente urbanizzata, facilmente accessibile, servita dalla canalizzazione di scarico e dall’acquedotto, senza le restrizioni dettate dal PR sarebbe senz’altro stata attribuita interamente alla zona R3 di cui costituisce il naturale e logico prolungamento. 4.4.1.