La nuova destinazione fu formalizzata nella variante approvata il 19.12.1989 dal Consiglio di Stato. Quest’ultimo, con risoluzione 2.10.1990, accordò un sussidio per l’acquisto dei terreni coinvolti nell’operazione, mentre il Consiglio Comune, nel corso della seduta del 9.3.1992, concesse un credito quadro per l’acquisto di varie particelle, tra cui anche la proprietà COES 1 al mapp. no. 2003, conformemente agli obiettivi del PR. In data 24.2.1999 il Dipartimento del territorio approvò una variante di poco conto vertente sulla rettifica del confine dell’area AP-EP che determinò la riduzione del vincolo a carico della part. no. 2003 a soli mq 538.