In particolare non risulta che i proprietari abbiano mai espresso il desiderio di vendere, di locare, di edificare o di ampliare la costruzione esistente e che i tentativi posti in essere in questa direzione siano stati in qualche modo ostacolati o siano falliti per motivi legati alla situazione pianificatoria. Segno, questo, che il vincolo non solo non ha compromesso l’uso razionale ed economicamente ragionevole dei fondi ma che nemmeno ha mortificato concrete aspettative di miglior uso, riducendosi ad una limitazione non abbastanza incisiva da rivelarsi grave. 4.3.