Ne consegue che dal punto di vista numerico (volumetrico) le potenzialità di sfruttamento del fondo sono aumentate e ciò, in particolare in ragione della maggiore altezza consentita. Quindi, nell’ottica delle possibilità di sfruttamento la nuova situazione pianificatoria si rivela più favorevole ai proprietari. È vero che, stando al piano viario, la particella è parzialmente gravata con un vincolo dipendente dal tracciato della nuova strada di raccolta; tuttavia il vincolo è circoscritto ad una superficie di ca. 310 mq (cfr. planimetria del geometra revisore) e non pregiudica l’uso della parte rimanente a fini industriali. Il PR non ha determinato pertanto alcuna espropriazione materiale.