Nella fattispecie concreta la limitazione si è protratta per 8 anni, dalla prima decisione sospensiva del 1990 fino al 1998 anno in cui il Municipio ha infine rilasciato la licenza edilizia. In un’ottica meramente temporale essa si situa quindi oggettivamente entro i margini che, stando all’opinione dominante, sono ragionevolmente sopportabili senza indennizzo. Ma a prescindere dalla durata, affinché una limitazione anche solo provvisoria sia risarcibile occorre comunque che i requisiti dell’espropriazione materiale siano adempiuti ed in particolare è richiesto che la superficie colpita sia pronta per la costruzione (Baureif).