Con memoria del 17.11.1994 gli eredi ISCE 1 hanno notificato una pretesa di indennizzo per espropriazione materiale ascritta al PR/93 e più particolarmente, da un canto, al declassamento del sedime già accluso alla zona AR e, d’altro canto, al mancato inserimento nella zona edificabile delle aree che il Comune aveva proposto di attribuire alle zone R3 ed S5. Secondo gli istanti si tratta infatti di superfici a chiara e di riconosciuta vocazione edilizia per cui il provvedimento pianificatorio costituisce una restrizione particolarmente grave dell’uso futuro prevedibile privando i proprietari della possibilità di sfruttare le superfici conformemente alla loro destinazione naturale.