Il PR/91 attribuì invece la parte alta del fondo alla zona R2 garantendone così, secondo gli istanti, l’edificabilità. L’argomento trascura, tuttavia, che il Consiglio di Stato, pur approvando il piano delle zone, rilevò il carattere conflittuale della zona R2 con i principi pianificatori propugnati dal Piano direttore cantonale e suggerì di riesaminare la situazione nell’ottica di una densificazione degli insediamenti almeno in quelle parti di territorio dove non era necessario, per particolari ragioni paesaggistiche, mantenere la zona. Il Comune fu quindi invitato a tenerne conto ed a formulare proposte concrete nell’ambito dell’aggiornamento del PR da ripubblicare integralmente (ris.