107 non aveva le qualità di un’area edificabile e che tantomeno costituiva una necessità nell’azzonamento ai fini edificatori. Ne da ulteriore conferma la risoluzione di approvazione del PR/91 laddove il Consiglio di Stato annotò che la contenibilità del piano andava oltre le prevedibili necessità del Comune e specificò che eventuali proposte future di ampliamento della zona edificabile avrebbero dovuto essere giustificate da un interesse pubblico preponderante (ris. del 22.1.1991 p. 30). Non è trascurabile, infine, che i proprietari non impugnarono il piano, segno che non avevano aspettative concrete e che non intendevano destinare la superficie ad un altro uso.