Con ciò il TRAM non ha voluto però imporre al Tribunale di espropriazione una decisione sulla qualità di parte nell’ambito della decisione vertente sul riconoscimento o meno di un’indennità, bensì garantire ai ricorrenti di quella sede che avrebbero compiutamente potuto fare valere i loro diritti (nell’ambito della problematica della legittimazione attiva) di fronte all’istanza inferiore. Occorre dunque valutare se nella presente sentenza, oltre a chinarsi sulla questione della legittimazione attiva, si debba pure già entrare nel merito dell’eventuale indennità. 26. Al suddetto quesito si risponde negativamente.