Il piano suddivideva il comparto protetto in settori che ad anello circondavano il lago ed assegnò il mapp. no. 267 alla zona 1 colpita da un generale divieto di costruzione, di soppressione dei canneti e di altra vegetazione e di mutazione dell’attuale configurazione del terreno (doc. 3 ris. di approvazione del 30.9.1958 ed annessa planimetria; doc. 1 p. 11).