228'591.58, danno ascritto al fermo lavorativo forzato protrattosi sia durante la fase di cantiere sia nei due anni seguenti normalmente necessari per recuperare l’esercizio aziendale (giugno 2000 – dicembre 2003). In aggiunta egli pretende un’indennità per la perdita totale dell’azienda imputata all’impossibilità di ricostituire la clientela ed alla conseguente cessazione definitiva dell’attività alla fine del 2003; sulla scorta di una valutazione contabile eseguita da un consulente di fiducia, egli quantifica tale pregiudizio in fr. 234'252.75, importo pari al valore capitalizzato in funzione dei redditi futuri che avrebbe ancora potuto conseguire.