Avendo sostituito la procedura di espropriazione, evidentemente inevitabile qualora le parti non avessero raggiunto un accordo, il contratto ha necessariamente natura espropriativa ed implica il diritto di esigere la retrocessione. Nella duplica il Comune ha ribadito l’irricevibilità dell’istanza. Terminato lo scambio di allegati, il 2.12.2003 ha avuto luogo l’udienza di conciliazione, dopo di che la procedura è rimasta sospesa, per consentire una trattativa amichevole, fino all’aprile del 2009, quando, in mancanza di accordo, il Comune ne ha chiesto la riattivazione. Le parti sono quindi comparse al dibattimento del 10.6.2009 ed hanno rinnovato in toto le rispettive tesi e domande. 2.Le