l’espropriazione come inizialmente previsto dalle tabelle pubblicate ossia imponendo una servitù lungo il fronte stradale. In un’ottica pragmatica l’intervento ha quindi inciso sul fondo in maniera assimilabile ad un’espropriazione per il pregiudizio, che nondimeno i proprietari hanno subito e che non può essere ignorato per il solo fatto che ISEP 1 ha abbandonato l’idea di gravare il sedime con un onere. 5.Per l'art. 7 Lespr. l'espropriante puó rinunciare all'espropriazione entro tre mesi dal giudizio definitivo sull'ammontare dell'indennità (cpv. 1). Se lo fa, deve peró rifondere agli interessati un'equa indennità per le spese giustificate sopportate nella procedura espropriativa (cpv.