350.- il mq, in quanto a suo dire lo stesso è ubicato in zona edificabile. All’udienza di conciliazione del 19.9.2000 l’ente espropriante ha ribadito che l’indennità offerta è determinata dal fatto che la superficie espropriata, in base al PR in vigore, è inedificabile; l’espropriato, confermando la sua pretesa, ha accordato l’anticipata immissione in possesso a far tempo dalla data dell’udienza stessa. Con ordinanza 31.1. 2003 è stato costituito il nuovo collegio giudicante. Alla successiva udienza del 25.2.2003 le parti hanno confermato le rispettive posizioni.