{"Signatur": "TI_TE_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2008-10-15", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TE_001_10-2004-131-1_2008-10-15.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=99807&nX40_KEY=4921859&nTrefferzeile=2&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1528fb879192e133223770f66f5e3760"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["10.2004.131-1"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 15.10.2008 10.2004.131-1"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione 15.10.2008 10.2004.131-1"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione 15.10.2008 10.2004.131-1"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di espropriazione "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di espropriazione "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Espropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni esclusi dalla zona edificabile)"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 04:32:20", "Checksum": "b9a6c9b3e24fb679b9fb6d15a37f3d6b", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di espropriazione 15.10.2008 10.2004.131-1\nRegesto:\nEspropriazione formale per opere di sistemazione stradale (indennità per terreni esclusi dalla zona edificabile)\n\n5.A\nsostegno delle sua pretesa di indennizzo l’espropriato afferma che con lo\nspostamento del tracciato della strada rispetto a quella prevista nel PR anche\nil limite della zona edificabile sarebbe conseguentemente spostato verso monte,\ncosicché tutta la superficie esproprianda avrebbe assunto carattere\nedificabile. Tale argomento non è condivisibile perché non c’è nessun atto\npianificatorio che, nonostante la modifica del tracciato, abbia formalmente\ndecretato l’edificabilità del sedime.\nTutto ciò considerato l’indennità va stimata sulla base dei criteri validi in\ntema di espropriazione formale. Assodato che il sedime espropriato è\ninedificabile, l’estimo si fonda sui prezzi ufficiali risultanti da transazioni\nimmobiliari stipulate negli anni immediatamente precedenti l’anticipata\nimmissione in possesso (art. 19 Lespr.) - che in concreto risale al 19.9.2000 -\ne riguardanti terreni che non hanno carattere edilizio.\nDall’indagine esperita come d’uso a RF sono emersi i seguenti prezzi:\n- fr. 19.11 il mq per il mapp. no. 1161 di mq 628, loc. __________ (iscr. a RF\nil 25.1.1999 al d.g. 1302);\n- fr. 47.27 il mq per mq 66 scorporati dal mapp. no. 642 ed aggiunti al mapp.\nno. 641, loc. __________ (iscr. a RF il 9.1.1997 al d.g. 444/5);\n- fr. 4.02 il mq per il mapp. no. 1163 di mq 870, loc. __________ (iscr. a RF\nil 6.9.1996 al d.g. 19125);\n- fr. 37.72 il mq per il mapp. no. 968 di mq 4'905, loc. __________ (iscr. a RF\nil 13.11.1995 al d.g. 18865);\n- fr. 7.62 il mq per il mapp. no. 1029 di mq 210, loc. __________ (iscr. a\nRF il 2.8.1995 al d.g. 13025).\nDal suddetto elenco vanno tolte le transazioni concernenti i mapp. no. 968 e\n642: la prima perché verosimilmente il prezzo è comprensivo della cascina e del\ndiroccato esistenti, la seconda perché è riferita ad un semplice scorporo ed\noltretutto ravvisa il prezzo massimo in assoluto; di conseguenza si tratta di\nvalori poco indicativi ai fini dell’estimo. Per lo stesso motivo, in particolare\ntrattandosi del prezzo minimo, dev’essere tralasciata anche la transazione\nriguardante il mapp. no. 1163.\nIl fatto che il campione di raffronto si riduca a due sole transazioni non\npreclude una valutazione oggettiva dal momento che, secondo la giurisprudenza,\nè lecito trarre spunto anche da compra-vendite isolate purché i prezzi\nd’acquisto siano esaminati con cura e la stipulazione dei contratti non risulti\ninfluenzata da circostanze particolari (Hess/Weibel, op. cit. ad art. 19\nno. 85; DTF 122 I 168 c. 3a p. 174).\nPer giurisprudenza acquisita il valore normalmente riconosciuto per buoni\nterreni agricoli nel sopra e sottoceneri che si aggira attorno a fr. 20.-/30.-\nil mq (RDAT II-1994 no. 64; TRAM 6.10.2005 N. 50.2005.2 in re\nL.).\nIl prezzo di compra-vendita del mapp. no. 1029 si attesta nettamente al di\nsotto di tale quotazione, circostanza che è senz’altro riconducibile alla posizione\ndel fondo che si trova in zona montana e quindi non ha le caratteristiche di un\nbuon terreno agricolo. Per confronti con il mapp. no. 1161 che è posto sopra il\npiano di __________, complessivamente il valore del sedime espropriato,\ncostituito da una superficie prativa in declivio, non poteva superare nel 1985 il\nvalore di fr. 15.- il mq.\n6.L’occupazione\ntemporanea si annovera tra i provvedimenti che, in ambito espropriativo, concorrono all’attuazione dell’opera. Per\ndefinizione essa comporta l’invasione transitoria di un terreno per depositarvi\nmateriale o installazioni di cantiere oppure, più semplicemente, per permettere\nla costruzione dell’opera stessa senza intralci. La relativa indennità copre il\ndanno effettivo derivante dalla limitazione dell’uso attuale del bene salvo che\nil proprietario renda attendibile un miglior uso ai sensi dell’art. 12 cpv. 1\nLespr. (Hess/Weibel,\nop. cit., ad art. 19 no. 39; RDAT 1989 no. 76, I-1992 no. 45; DTF\n109 Ib 273). Normalmente l’indennità\nmetrica annua riconosciuta per terreni non edificabili è di fr. 0.20 (TE\n22.11.2000 in re S./V., 10.5.2001 in re C./A.).\nIn concreto l’indennità offerta dall’ente espropriante (fr. 50.- a corpo per mq\n290), sulla quale l’espropriato non si è pronunciato, pare del tutto adeguata e\nconforme ai canoni giurisprudenziali; perciò può essere confermata.\n7.Le\nindennità espropriative sono completate con gli interessi a decorrere dal 19.9.2000,\ndata per la quale è stata accordata l’anticipata immissione in possesso (art.\n52 cpv. 3 Lespr.), ai seguenti saggi usuali fissati dal Tribunale federale:\n- del 4% dal 19.9.2000 al 31.12.2000\n- del 4.5% dal 1.1.2001 al 31.8.2002\n- del 4% dal 1.9.2002 al 30.4.2003\n- del 3.5% dal 1°.5.2003 in poi.\n8.La tassa di giustizia e le spese sono a carico dell’ente espropriante (art. 73 cpv. 1 Lespr.). L’espropriato, non si è avvalso della consulenza di un legale e pertanto non si assegnano ripetibili.\nPer i quali motivi\nrichiamata la Legge di espropriazione dell’8 marzo 1971,\ndichiara\ne pronuncia: 1. L’ente espropriante verserà all’espropriato le\nseguenti indennità per il mapp. no. 522:\n- fr. 15.- il mq per l’espropriazione formale di mq 32\n- fr. 50.- per l’occupazione temporanea di mq 290\n2. Le indennità espropriative sono completate con\ngli interessi ai seguenti saggi usuali:\n- del 4% dal 19.9.2000 al 31.12.2000\n- del 4.5% dal 1.1.2001 al 31.8.2002\n- del 4% dal 1.9.2002 al 30.4.2003\n- del 3.5% dal 1.5.2003 in poi.\n3. La tassa di giustizia e le spese in fr. 500.-- sono a carico dell’ente espropriante. Non si assegnano ripetibili.\n4. Contro la presente decisione è data facoltà di ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, Lugano, nel termine di trenta giorni dall’intimazione.\n5. Intimazione a:\n|\n|\nRA 1 COES 1 |\nper il Tribunale di espropriazione\nla Presidente la segretaria giurista\nMargherita De Morpurgo Annalisa Butti"}