Infatti nell’ambito dell’accertamento di un’espropriazione materiale non si può tener conto dei provvedimenti che, per loro stessa natura, hanno carattere temporaneo (cfr. RDAT 1985 no. 96 c. 3b) poiché da essi non può essere dedotto alcun diritto e tanto meno una garanzia di edificabilità futura. In ogni caso si configurava come una situazione provvisoria che non è mai stata confermata negli atti pianificatori successivi.