Nella successiva fase di approvazione del piano, conclusasi con la risoluzione del 25.11.1986 del Consiglio di Stato, quest’ultimo ne ha invece stabilito d’ufficio l’attribuzione alla zona senza destinazione specifica (SDS) per non compromettere gli interessi e la politica regionali propensi a destinare quel settore alla realizzazione di impianti sportivi. Evadendo i ricorsi – tra cui quello di ISES 1 – contro tale risoluzione, il Gran Consiglio con decisione 14.12.1992 ha disposto lo stralcio della zona SDS ed invitato il Comune ad elaborare una variante di PR che includesse il comparto __________ nella zona attrezzature pubbliche (AP) per i bisogni del futuro Centro sportivo