Esse devono essere commisurate ai bisogni e organizzate per un razionale sviluppo urbanistico (cpv 1). Le zone edificabili di interesse comunale sono destinate innanzitutto a favorire l’insediamento di persone che intendono costruirvi la propria abitazione e che non troverebbero altrimenti, per la particolare situazione del mercato immobiliare del Comune, terreni per loro disponibili (cpv2). Zone edificabili di interesse comunale possono pure essere destinate a favorire l’insediamento di aziende (cpv. 3). Il Comune si procura le zone edificabili di interesse comunale attraverso la libera acquisizione o seguendo la procedura d’espropriazione.