3) e non di esclusione stricto sensu, giacché dette zone edificabili non rispettano le esigenze dell'art. 15 lett. b LPT. Si tratta d'altronde di riduzione conforme agli scopi e ai principi della pianificazione del territorio (art. 1 e 3 LPT) nonché alla definizione di zona edificabile (art. 15 LPT), e come tale rispondente ad un interesse pubblico importante; in effetti le zone edificabili sovradimensionate sono non solo inappropriate, ma addirittura contrarie alla legge (DTF 117 Ia 307 consid. 4b). Analogo discorso vale per la soppressione di una zona edificabile provvisoria, giacché quest'ultima non è stata adottata secondo una procedura democratica (art. 4 cpv.