comunità, un sacrificio eccessivo ed incompatibile con il principio della parità di trattamento. Entrambe le ipotesi presuppongono una concreta possibilità di miglior uso del fondo da parte del proprietario: è indispensabile, cioè, che il terreno sia immediatamente edificabile o, quantomeno, che possa esserlo in un futuro prossimo (DTF 121 II 417 c. 4a, 125 II 431 c. 3a; RDAT 1990 n. 67 e 85, I-1991 n. 68, I-1992 n. 49; Riva, Kommentar zum RPG, ad art. 5 n. 123-134).