{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-05-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-2001-17_2002-05-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17152&nX40_KEY=4929814&nTrefferzeile=35&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "f30ef721f819c6ba090bed67b0f11844"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.2001.17"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 24.05.2002 50.2001.17"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 24.05.2002 50.2001.17"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 24.05.2002 50.2001.17"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:02:22", "Checksum": "8aefd4d934a2d0f2fb9bba3521a6039a", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 24.05.2002 50.2001.17\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nAnche in questo caso la ricorrente ha ravvisato il danno soprattutto nella mancata locazione della casa d'abitazione al sub. d del mapp. 906 dopo la morte del suo proprietario __________. La perdita di redditività andrebbe quantificata in almeno 30'000.- fr. annui a partire dal decesso avvenuto nel febbraio del 1989.\nF. Il Tribunale di espropriazione ha proposto la reiezione dei due gravami e la conseguente conferma delle sentenze impugnate senza formulare particolari osservazioni.\nAd identica conclusione è pervenuto l'__________, il quale ha avversato partitamente le tesi dell'insorgente con argomentazioni che saranno riprese, per quanto necessario, in seguito.\nConsiderato, in diritto\n1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva della ricorrente e la tempestività delle impugnative sono date dagli art. 50 cpv. 1 e 3 Lespr, nonché 43 e 46 PAmm grazie al rinvio di cui all'art. 70 Lespr.\nI gravami sono pertanto ricevibili in ordine e possono essere decisi con un unico giudizio sulla scorta degli atti (art. 18 cpv. 1 PAmm).\nNon spetta al Tribunale cantonale amministrativo rimediare ad eventuali gravi carenze istruttorie poste in essere dall'istanza inferiore. Nel caso in cui il Tribunale di espropriazione fosse incorso in un accertamento incompleto dei fatti determinanti per il giudizio, la causa gli sarà rinviata per l'integrazione degli atti e l'emanazione di una nuova decisione (art. 65 cpv. 2 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, N. 2 ad art. 65 PAmm, p. 332 in fine).\n2. Valore venale dello scorporo espropriato\nLa ricorrente contesta innanzi tutto il risarcimento di fr. 17.- il mq accordatogli per l'avulsione di 2'657 mq della sua proprietà.\nIn realtà, ai fini della quantificazione dell'indennità occorre prendere in considerazione una superficie di mq 2'642, poiché allorquando le parti hanno convenuto di ridurre a 2'657 mq l'area interessata dall'esproprio, hanno anche concordato di aggregare al mapp. __________ un triangolino di terreno di 15 mq prelevato dal confinante mapp. __________ di proprietà dell'ente espropriante. Il saldo dell'operazione, come ben risulta dal piano di mutazione no. 2197 del 27 luglio 1998 sottoscritto a sigillo dell'accordo, è dunque di 2'642 mq a favore dell'__________.\nLo scorporo espropriato si trova in zona AP e non è stato oggetto di espropriazione materiale (cfr. STA 13 novembre 2000 in re __________). Di natura inedificabile, nel 1987 si presentava pianeggiante ma instabile nella sua parte superiore, mentre la porzione inferiore era costituita da una scarpata fortemente scoscesa a seguito di escavazioni e franamenti (cfr. STA 13 novembre 2000 e rimandi, così come la vasta, eloquente documentazione fotografica doc. I inc. TE 31/86 comprovante lo stato dei luoghi il 17 giugno 1987, pochi giorni prima della data determinante). Situazione, questa, presente nella sua essenza prima ancora della creazione della discarica e riconducibile alle pluriennali attività di scavo a fini estrattivi esercitate in loco da __________ (vedi STA già citata).\n2.1. Giusta l'art. 9 Lespr, l'espropriazione ha luogo mediante piena indennità. La determinazione di questa è disciplinata dal principio secondo cui l'espropriato non deve subire un danno individuale, né conseguire particolari vantaggi per effetto dell'espropriazione. In altre parole, all'espropriato deve essere garantita la stessa situazione economica in cui si troverebbe se l'espropriazione non avesse avuto luogo, in modo che, per effetto dell'espropriazione, non subisca danni né consegua vantaggi pecuniari (Hess-Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, 1986, N. 3 ss. ad art. 16 LFespr; G. Müller, in Commentaire de la Constitution fédérale, N. 66 ad art. 22ter).\nL'importo dell'indennità è calcolato in base all'intero valore venale del diritto espropriato (art. 11 lett. a Lespr). Essa comprende pure l'ammontare di tutti gli altri pregiudizi subiti dall'espropriato come conseguenza dell'espropriazione. Nel caso di espropriazione parziale, l'indennità comprende inoltre l'importo di cui il valore venale della frazione residua viene ad essere diminuito (art. 11 lett. b Lespr).\nIl dies aestimandi si situa al momento dell'anticipata immissione in possesso (art. 19 prima frase Lespr), data a far tempo dalla quale decorrono pure gli interessi al saggio usuale sull'indennità definitiva (art. 52 cpv. 3 Lespr); se non v'è presa di possesso anticipata, sarà determinante il momento dell'emanazione della decisione di stima da parte del Tribunale di espropriazione (art. 19 seconda frase Lespr) e l'interesse legale sull'indennità inizierà a decorrere a partire dalla data in cui la stessa diventa esigibile, ossia decorsi venti giorni dalla sua fissazione definitiva (art. 54 cpv. 1 Lespr).\nIn casu, il dies aestimandi va situato in corrispondenza del 2 luglio 1987, giorno in cui il Tribunale di espropriazione ha decretato l'anticipata immissione in possesso del diritto espropriato."}