Nella sua sentenza del 2 febbraio 1999 questo Tribunale ha già avuto modo di stabilire che il caso all'esame si configura alla stregua di un'occupazione temporanea di fondi non prevista dai piani di espropriazione pubblicati (art. 32 cpv. 1 lett. b Lespr), fattispecie che consentiva la presentazione di pretese d'indennità tardive entro tre mesi dal momento in cui ha avuto inizio l'occupazione, rispettivamente dal momento in cui gli i locatari dei mapp. 93 e 105, prestando l'attenzione suggerita dalle circostanze, hanno avuto contezza della menomazione dei loro diritti personali. Le testimonianze raccolte dal primo giudice indicano che l'occupazione del mapp.