Orbene, in quest'ultima evenienza il terreno sarebbe stato completamente attribuito alla zona R3 e la sua superficie interamente computabile in quella edificabile. Attualmente, il settore meridionale del fondo รจ viceversa inedificabile, vuoi per la presenza del tracciato stradale e del vincolo P, vuoi per la conformazione e la grandezza dello scorporo residuo attribuito alla zona NV, che non possiede nemmeno indici suscettibili di essere trasferiti (cfr. art. 29 NAPR). Resta dunque da chiedersi se le restrizioni imposte nel 1983 sono costitutive di espropriazione materiale.