La particolarità della fattispecie concreta non permette però tale sorta di ragionamento, poiché il fondo dedotto in espropriazione non è destinato all'edificazione, ma alla realizzazione di un semplice parco, la cui ampiezza dipende dalle scelte che sono state operate a livello pianificatorio. A quest'ultimo proposito mette comunque conto di osservare che in base alle norme ORL/ETH il comune era carente di aree verdi (mq 11'704, a fronte di una necessità minima di mq 48'120) ed ha quindi dovuto includere in zona AEP i rari comparti territoriali che per natura ed estensione si prestavano ancora all'adempimento di quella funzione (cfr.