Messaggio 9.6.1969 del Consiglio di Stato al Gran Consiglio concernente il disegno di una nuova legge di espropriazione, in RVGC sessione autunnale 1970, p. 1614). Introducendo una tale "praesumptio juris" il legislatore non poteva esimersi dal prevedere, nell'ambito della procedura espropriativa, la facoltà del cittadino di opporsi all'espropriazione e in particolare il diritto di dimostrare la carenza della pubblica utilità. Quest'ultima prerogativa si appalesa infatti indispensabile in tutti quei casi in cui l'interessato non ha potuto far valere le proprie ragioni nell'ambito di una procedura di ricorso contro la pubblica utilità (in tal senso STF 2.6.1980 in re CE fu C. B.;