{"Signatur": "TI_TCA_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-08-23", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TCA_001_50-1999-3_2001-08-23.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=17118&nX40_KEY=4931983&nTrefferzeile=62&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "2ec247d2a6d2ddd5673f7f743e4431fc"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["50.1999.3"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 23.08.2001 50.1999.3"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo 23.08.2001 50.1999.3"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo 23.08.2001 50.1999.3"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale cantonale amministrativo "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale cantonale amministrativo "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:53:33", "Checksum": "623c24e628b2db95e0fff58f26d24d2f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale cantonale amministrativo 23.08.2001 50.1999.3\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\n3.6. I mapp. __________ e __________ vennero acquistati dalla madre del qui resistente e da quest'ultimo, in ragione di metà ciascuno, con rogiti di data 1 giugno rispettivamente 1 luglio 1963 del notaio __________, iscritti a registro fondiario il 26 rispettivamente il 31 luglio successivo, al prezzo di fr. 145.--/mq rispettivamente fr. 140-- /mq. Il prezzo soluto attesta ulteriormente che le particelle erano edificabili a quel tempo, e che, di conseguenza, l'acquisto era finalizzato al loro sfruttamento edilizio. Il 14 dicembre 1965 il padre del qui resistente conseguì poi dal municipio di __________ una licenza edilizia per la costruzione di una casa monofamigliare sulle particelle. Non è dato di sapere per quale motivo l'edificio non venne realizzato, né, del resto, il chiarimento di questa circostanza - troppo lontana nel tempo rispetto alla data determinante - appare necessario ai fini del giudizio. L'edificabilità dei fondi interessati, ulteriormente confermata dal PR 1970/72, fu tuttavia sospesa dai piani pubblicati il 28 febbraio 1973 in ossequio al DFU: il ricorso inoltrato dai proprietari contro l'assegnazione delle particelle ai territori protetti venne respinto dal Consiglio di Stato con risoluzione 4 ottobre 1974 (cfr. risoluzione citata, pag. 28, ricorso n. 33). Tale statuto provvisorio fu prorogato, dopo il 1 gennaio 1980, attraverso la decisione del dipartimento dell'ambiente 17 marzo 1980 di assegnare i fondi alla zona di pianificazione in applicazione del DEPT, nell'attesa del nuovo e imminente PR, conforme ai requisiti della LPT. Lo studio per la revisione di questo strumento, peraltro già avviato nella seconda metà degli anni 70, è sfociato nella sua adozione da parte del consiglio comunale nella seduta del 24 ottobre 1983: aderendo alle proposte municipali i mapp. __________ e __________ sono stati assegnati alla zona edificabile del nucleo tradizionale (NT). In sede di approvazione del PR il Governo ha dissentito da tale scelta. Secondo l'autorità cantonale le menzionate particelle costituivano \"la naturale continuazione della fascia protetta, la quale ha lo scopo di salvaguardare la bellezza architettonica-ambientale della catena di facciate ad est del nucleo\": per questo motivo il Consiglio di Stato ha disposto d'ufficio la loro inclusione nell'adiacente zona di protezione del paesaggio sottostante il nucleo del villaggio (cfr. risoluzione di approvazione del PR 22 maggio 1985, pag. 14, lett. e). Nella seduta del 30 novembre 1987 il Gran Consiglio ha respinto il ricorso inoltrato contro la pronuncia governativa dal resistente e dal di lui padre. Attraverso la risposta di quella sede il Consiglio di Stato aveva ribadito la necessità di \"lasciar emergere il nucleo che si inserisce quale balcone sul __________ \"; finalità che aveva trovato pieno riscontro nel rapporto della commissione speciale del Parlamento, giusta cui \"la misura protettiva del nucleo di __________, di indubbia bellezza, è doverosa e si impone. Essa non può tuttavia essere parziale, ma globale e continua\" (cfr. messaggio 17 dicembre 1985, pag. 15 seg., rispettivamente rapporto della commissione speciale 17 novembre 1987, pag. 5, agli atti)."}