Ambedue ruotavano esclusivamente attorno al quantum dell'indennizzo dovuto al proprietario. Fermo restando che la diligenza con la quale il legale di quest'ultimo ha operato non è posta minimamente in discussione, il tempo consacrato alle pratiche non può oggettivamente rag giungere le 110 ore propugnate nel gravame con riferimento alla sola causa di espropriazione materiale. In queste circostanze, se da un lato l'indennità per ripetibili assegnata dal Tribunale di espropriazione appare effettivamente inadeguata, dall'altra non si giustifica di rivalutarla nella misura richiesta. Le ripetibili di prima istanza a favore del ricorrente vengono dunque fissate come segue: